Teatro Galleria Toledo: presentato il cartellone per il 2012/2013

Si chiama Teatro Stabile d'Innovazione. Partiamo dall'aggettivo "stabile" per presentare il cartellone 2012/2013. Stabilità è parola d'ordine, sinonimo di solidità, robustezza. Gli aggettivi si sprecano nel rendere chiara la "tradizione" ben salda come punto di aggregazione culturale e artistica che riveste la Galleria Toledo.
Il momento di penuria culturale ed ancor di più economica è quello ben presente sotto gli occhi di tutti ma non per questo il teatro si fa complice di questa crisi.
Anzi; tenta con le armi a "sua" disposizione, ovvero l'importanza e il valore etico delle professionalità artistiche nonché il riconoscimento del lavoro e delle competenze elevate, di risalire la china e di ritagliarsi un ruolo predominante nella Napoli della cultura d'elite e non solo.
A presentare la nuova stagione 2012/2013 sono stati la direttrice della galleria Laura Angiulli e il direttore artistico Rosario Squillace.
Le scelte degli spettacoli sono essenzialmente quelle che rappresentano il forte impegno artistico e intellettuale. Si chiama Teatro Stabile d'Innovazione Galleria Toledo e la stagione prossima punta decisa alla contemporaneità e quindi all'innovazione pure rimanendo legato alla classicità: 28 complessi teatrali, convegni, laboratori, rassegne tematiche.
Numerosa la presenza della produzione napoletana: «L'Ora grigia» di Agota Kristof che vedrà interpreti Carmen Luongo e Mimmo Calopresti su regia di Prospero Bentivenga; «Rosso Caffeina» di Alessia Siniscalchi; «Monnezza» di Carmine Borrino e Peppe Miale con presenza di Rosaria de Cicco e Gennaro Silvestro; «Depressiòn Napolitèn» di Domenico Ciruzzi, realizzato nell' interpretazione di Antonella Stefanucci e Tonino Taiuti.
Spazio alla drammaturgia e alla comicità con le prove di Andrea Cosentino, Matteo Belli e Giovanni Battaglia. Presente a Natale «Scostumatissima Tombola» un cult di Gino Curcione. «Re Sacerdote e Profeta» di Igor Meta, «Giorni Scontati», uno spaccato dedicato alla vita nelle case di pena. Per una sola replica, in collaborazione con Institut Français di Napoli «Trois femmes à la mer» di e con Liuba Scudieri, su musiche di Davide Chimenti.
La quarta edizione di «Stazioni d'Emergenza», dedicata come di consueto a sei giovani compagnie italiane - selezionate a cura di Alessandra D'Elia, Stefano Jotti e Alessandro Toppi. Ampio spazio dedicato alla danza in «Movimentale» -Festival Internazionale di danza e video arte – si affida alla direzione artistica di Antonello Tudisco. «Sussurri» – progetto reduce da prestigiosi riconoscimenti a Milano e Friburgo, sempre su direzione di Antonello Tudisco – e «Skylab», programma coreografico di Corradina Grande e Compagnia Laudatidanza per una ricerca intorno al tema della gravità.
Poi un largo spazio a convegni e laboratori, fra i quali "La coscienza umanistica. La rivelazione del sé nelle scienze umane e sociali" a cura di Mario Mastropaolo.
Si avrà anche: " ‘O paparascianno", opera di Antonio Petito che aprirà la stagione il 28 settembre 2012 in collaborazione con la sezione autunnale de
l Napoli Teatro Festival, Celestina, dall'opera di Alejandro de Rojas, "La bisbetica domata" e Riccardo III dall'opera di William Shakespeare.
In conclusione, i cosiddetti "pezzi da novanta": Fabrizio Gifuni e Sonia Bergamasco ne «Il piccolo Principe», Sonia Bergamasco in «Karenina»; le performances di Giulio Casale e Gian Maria Testa nella sezione d'impronta musicale, "i Posteggiatori Tristi"; Silvio Paravidino, l'intensa Giulia Lazzarini con Renato Sarti per riportare in campo il pensiero di Franco Basaglia. Ermanna Montanari e Chiara Guidi in coppia per «Poco lontano da qui»; Alessandra D'Elia di «Baciamano», «Lenòr» di Nunzia Antonino e Carlo Bruni per un ritratto della Pimentel Fonseca.
Si consulti il sito web del teatro, per maggiori informazioni. (C.Crispino)
Per informazioni:
Galleria Toledo - via Concezione a Montecalvario, 34 - Napoli
www.galleriatoledo.org
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